Rondò Montevettolini


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Il Medioevo

Festa Medioevale

Percorrendo il Medioevo ::: "Le tappe storiche"

PERCORRENDO LA STORIA DEL MEDIOEVO IN ITALIA
tratto da "www.medioevo.ws"

451 Gli Unni di Attila invadono l'Italia e distruggono Aquileia .
La campagna d'Italia La campagna avviene nel 451: gli unni si spostano insieme a fedeli alleati come gli Eruli, i Rugi, gli Sciri. Attila puntò prima verso la Gallia: era quella la regione promessa ad Onoria dal padre e che il fratello Valentiniano le aveva strappato.

455 Roma è messa a sacco dai Vandali di Genserico. Nel 476 Odoacre, depone RomoloAugustolo; l'Impero Romano d'Occidente è finito.
476 Odoacre, depone Romolo Augustolo; l'Impero Romano d'Occidente cessa di esistere

489 Invasione degli Ostrogoti in Italia

493 Teodorico fonda il regno romano-barbarico degli Ostrogoti.

540 Dopo l'assedio di Ravenna, il re dei Goti Vitige è fatto prigioniero da Belisario, ma il nuovo re Totila (541) riconquista l'Italia.

554 Sconfitti gli Ostrogoti, l'Italia passa sotto la diretta amministrazione imperiale di Bisanzio.

568 I Longobardi, guidati dal re Alboino, penetrano nel Friuli e da lì dilagano nella Pianura Padana, per poi dirigersi a sud, pur senza mai riuscire a costituire un unico regno.

584 Viene eletto re dei longobardi Autari, sposo di Teodolinda, figlia del duca di Baviera.

590 Agilulfo sposa Teodolinda rimasta vedova e stabilisce relazioni pacifiche con i Franchi e con i Bizantini. Sotto il pontificato di Gregorio Magno (590-604) cresce l'autonomia della Chiesa ponendo così le basi del potere temporale dei papi.

643 Rotari promulga la prima legislazione scritta del suo popolo, l'Editto di Rotari, una raccolta organica delle leggi consuetudinarie germaniche in vigore presso i Longobardi, notevolmente influenzata dal diritto romano.

712 Sale al trono Liutprando, il regno longobardo raggiunge il suo culmine. Il re tenta di completare la conquista dell'Italia, occupando l'esarcato di Ravenna e giungendo ai confini del Ducato Romano. Ma poi rinuncia ai suoi propositi piegandosi all'autorità del papa.

751 Il re Astolfo riprende l'offensiva contro l'Italia centrale. Papa Stefano II invoca l'aiuto di Pipino, re dei Franchi, che sconfigge Astolfo nel 754 e lo costringe a cedere al papa i territori da lui sottratti ai Bizantini (donazione di Pipino).

756 Desiderio succede ad Astolfo. Desiderio fa sposare le sue due figlie ai figli di Pipino, Carlomanno e Carlo (il futuro Carlo Magno), per cercare l'alleanza con i Franchi. Ma, morto Carlomanno, Carlo usurpa i diritti della cognata, ripudia la moglie e si impossessa della corona dei Franchi.

774 Carlo Magno chiamato in aiuto dal papa Adriano I, espugna Pavia e cattura Desiderio, poi sconfigge Adelchi, figlio di Desiderio, ponendo fine alla dominazione longobarda in Italia. L'Italia settentrionale passa sotto il dominio di Carlo Magno, intitolatosi re dei Franchi e dei Longobardi.

781 Carlo Magno investe del regno, ribattezzato Regno italico, il figlio Pipino.

800 Carlo Magno è incoronato a Roma imperatore da Leone III. Il Regno italico, sempre con Pavia come capitale, diviene parte integrante dell'Impero romano ricostituito in Occidente. All'Impero bizantino restano ( in Italia ): Puglia, Basilicata, Calabria, la Sicilia e la Sardegna; restano di fatto indipendenti Venezia e Napoli.

827 Gli arabi Aghlabiti iniziano la conquista della Sicilia, strappandola facilmente ai Bizantini.

888 Fine della dinastia carolingia; l'Italia centro-settentrionale cade preda dei contrasti tra i grandi signori feudali per il titolo di re d'Italia e di imperatore. Berengario, marchese del Friuli, ha la meglio e viene incoronato re d'Italia, titolo che perderà e riconquisterà di nuovo nel 898

915 Berengario è incoronato imperatore da papa Giovanni X.

924 Pavia viene saccheggiata dagli Ungari.

950 Berengario II è eletto re dai feudatari. Lo stesso vorrebbe imporre ad Adelaide, vedova di Lotario, suo predecessore, il matrimonio con il proprio figlio Adalberto. Adelaide rifiuta e chiede aiuto a Ottone I che scende in Italia e la sposa (951). Alla Dieta di Augusta nel 952 Berengario II si riconosce vassallo di Ottone, cosicché l'Italia diventa feudo della Corona germanica.

962 Viene stipulato un patto con papa Giovanni XII, così Ottone I si assicura il controllo sull'elezione del pontefice, in cambio del riconoscimento della legittimità del dominio della Santa Sede.

973 Sale al trono Ottone II che tenta la conquista militare delle regioni dell'Italia meridionale occupate dai Saraceni, ma è duramente sconfitto dagli Arabi in Calabria. I Bizantini approfittano dell'insuccesso di Ottone II per rafforzare le proprie posizioni a spese degli Arabi e dei Longobardi.

1009 Melo di Bari guida una rivolta antibizantina, aiutato nell'impresa da un gruppo di Normanni, che fanno così la loro comparsa in Italia.

1015 Genova si allea con Pisa e occupa la Corsica e la Sardegna, ma subito comincia la rivalità fra le due repubbliche marinare.

1035 Scoppia la rivolta dei valvassori contro i feudatari maggiori per ottenere l'ereditarietà dei feudi minori; bersaglio della rivolta è anche l'arcivescovo Ariberto che invece è spalleggiato dalla cittadinanza milanese. Le parti si confrontano a Campomalo, dove i milanesi si stringono intorno al Carroccio.

1037 L'imperatore condanna Ariberto ed estende l'ereditarietà ai feudi minori.

1046 Enrico III è incoronato imperatore.

1059 Col decreto di Niccolò II si delibera che il Papa venga eletto dai cardinali, senza intromissioni della nobiltà romana, né dell'imperatore. Nel Sinodo di Melfi i Normanni si riconoscono vassalli del papa. Quindi pongono fine alla dominazione bizantina nell'Italia meridionale ed a quella araba in Sicilia.

1075 Con un nuovo Concilio la Chiesa rivendicava per sé sola il diritto di conferire le investiture spirituali, apre la lotta per le investiture tra Papato e impero.

1076 Al Sinodo di Worms Enrico IV e i vescovi tedeschi dichiarano deposto il Papa. Nello stesso anno, al Concilio lateranense, Gregorio VII scomunica e depone l'imperatore.

1077 Enrico IV a Canossa si umilia ai piedi di Gregorio VII per chiedere l'assoluzione. Nello stesso anno conferisce al Patriarca Sigeardo l'investitura feudale con prerogative ducali su tutta la contea del Friuli che manterrà la sua integrità territoriale e la sua autonomia politica fino al 1420.

1084 Enrico IV, dopo aver conquistato Roma, si fa incoronare imperatore dall'antipapa Clemente III. Gregorio VII fugge da Castel Sant'Angelo con l'aiuto dei Normanni.

1104 Enrico V costringe il padre Enrico IV ad abdicare e, alla sua morte nel 1106, è eletto imperatore con l'appoggio di papa Pasquale II.

1122 Con il Concordato di Worms vengono accordati all'imperatore precisi diritti nella creazione dei vescovi-conti e degli abati-conti, ma si riserva esclusivamente al Papa l'investitura spirituale.

1127 Ruggero II di Altavilla unifica il dominio normanno di Sicilia con gli altri dell'Italia meridionale, fondando il Regno di Sicilia.

1130 Venezia con l'istituzione del Commune Veneciarum, diventa una Repubblica oligarchica; accresce la sua potenza commerciale.

1135 Pisa distrugge Amalfi.

1153 L'Imperatore Federico I di Svevia “Barbarossa” stringe un patto col Papato per restaurare l'autorità imperiale sull'Italia, dove numerosi Comuni dell'Italia settentrionale si erano resi autonomi da ogni autorità esterna, e la stessa Roma aveva cacciato il papa e si era costituita in comune sotto Arnaldo da Brescia.

1154 Federico scende per la prima volta in Italia, distrugge Tortona, libera Roma da Arnaldo e si fa incoronare imperatore dal papa Adriano IV.

1158 Federico scende per la seconda volta in Italia; Crema e Milano vengono rase al suolo.

1163 Federico incontra la resistenza della Lega dei Comuni della Marca Veronese.

1166 Federico si scontra con la Lega Lombarda, costituita col giuramento di Pontida nel 1167.

1176 A Legnano i comuni capitanati da Alberto da Giussano conseguono una decisiva vittoria contro il Barbarossa.
Nel 1177 Federico I stipula la pace con il papa e con il re di Sicilia.

1183 Con la Pace di Costanza l'imperatore riconosce l'autonomia dei Comuni della Lega Lombarda.

1184 Federico I scende in Italia e si allea con Milano dove suo figlio Enrico VI è incoronato re d'Italia. Federico I riesce ad assicurare alla casa di Svevia il controllo dell'Italia meridionale, grazie alle nozze nel 1186 fra Enrico VI e Costanza d'Altavilla.

1187 Enrico VI muore prematuramente. Il figlio di tre anni, Federico, è affidato alla tutela del Papa Innocenzo III.

1192 I veneziani, sotto il doge Enrico Dandolo, trasportano i crociati in Terra Santa e guadagnano porti e concessioni dall'Adriatico al Mar Nero.

1220 Federico II è incoronato imperatore, a condizione che parta per una crociata; egli fissa la sua sede a Palermo, che diviene un centro culturale di primo piano.

1226 I Comuni si oppongono a Federico II e rinnovano la Lega Lombarda.

1228 Federico II guida la incruenta V crociata, che gli procura il regno di Gerusalemme.

1237 Federico sconfigge la Lega Lombarda nella battaglia di Cortenuova.

1239 La sua lotta contro il papa per affermare il potere imperiale in Italia lo porta alla scomunica da parte di Gregorio IX e poi di Innocenzo IV ( 1243 ).

1248 Federico II subisce due gravi sconfitte ad opera dei comuni a Parma ed a Fossalta.

1250 Federico II muore in Puglia. Papa Clemente IV dà la corona di Sicilia a Carlo d'Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX, per sradicare dall'Italia la dinastia Sveva.

1254 In Italia si affermano le prime Signorie, come quella estense di Ferrara.

1261 Genova stabilisce le sue basi commerciali in Oriente, cosa che provoca l'inizio di un'aspra rivalità con Venezia.

1268 Carlo d'Angiò dà inizio alla dominazione angioina del regno meridionale, spostando la capitale a Napoli.

1277 A Milano, i Visconti, ghibellini, sconfiggono i rivali Torriani, guelfi

1282 Scoppia a Palermo la rivolta dei Vespri, originata dallo scontento per la dura dominazione angioina.

1284 La battaglia di Meloria pone fine alla Repubblica marinara pisana sconfitta dalla città di Genova.

1298 I guelfi fiorentini sconfiggono a Campaldino i ghibellini di Arezzo, affermando la loro egemonia sulla Toscana.

1302 Con la Pace di Caltabellotta, termina la guerra dei Vespri: la Sicilia passa agli Aragonesi, sotto Federico III, re di Trin

1312 L'imperatore Enrico VII di Lussemburgo insedia come vicari imperiali a Milano i Visconti ed a Verona gli Scaligeri.

1339 Venezia conquista Treviso, iniziando l'espansione in terraferma.

1348 Scoppia la peste nera, la prima di una lunga serie di epidemie che infesterà l'Italia e l'Europa per secoli.

1355 L'imperatore Carlo IV scende in Italia, ma solo per ricevere la corona, disinteressandosi completamente dell'Italia, che lascia sotto l'influenza della Santa Sede e dei Visconti.

1359 Galeazzo II Visconti occupa Pavia.

1378 Tra Venezia e Genova scoppia la guerra per l'egemonia nel Levante che vedrà la vittoria dei veneziani (1381).

1385 Gian Galeazzo Visconti, unifica al suo dominio Pisa e Siena, e nel 1395 ottiene dall'imperatore Venceslao il titolo di duca di Milano. La Signoria si estende fino a Perugia, mentre fallisce il tentativo di sottomettere anche Firenze.

1402 Muore di peste Gian Galezzao e l'egemonia viscontea è ridotta al solo Ducato di Milano.

1406 Firenze conquista Pisa.

1407 Insorgono numerose signorie locali, come quella di Gian Francesco Gonzaga a Mantova e, soprattutto Venezia che avanza rapidamente, eliminando per sempre gli Scaligeri e Carraresi, nel Padovano, nel Vicentino e nel Veronese. A Genova è fondato il Banco di San Giorgio (prima banca pubblica d'Europa).

1412 Filippo Maria Visconti intraprende, sulle orme del padre Gian Galeazzo, la riconquista dei territori perduri; in un decennio ricompone il ducato da Vercelli a Brescia e da Alessandria a Parma e ottiene la signoria su Genova.

1416 I Veneziani sconfiggono a Gallipoli la flotta turca.

1420 I veneziani conquistano il Friuli e l'Istria (1421).

1427 Venezia alleata con il pontefice, Firenze ed i Savoia sconfigge a Maclodio Filippo Maria Visconti.

1428 Le ostilità contro Venezia e Firenze terminano con la Pace di Ferrara in cui Filippo Maria cede ai Veneziani Bergamo e Brescia.

1435 Alfonso V d'Aragona si allea a Filippo Maria Visconti per combattere gli Angioini e i suoi alleati Italiani ( il papa, Venezia, Firenze e Francesco Sforza ). Contemporaneamente Firenze cresce di prestigio e di potenza con l'avvento della signoria di Cosimo de' Medici.

1441 La lotta per la successione al regno di Napoli termina con la Pace di Cremona che prevede quanto segue: Cremona va a Francesco Sforza, Genova ridiviene indipendente, Venezia ha Ravenna e Firenze mentre il regno di Napoli va ad Alfonso d'Aragona, così tutta l'Italia meridionale e insulare a eccezione della Corsica genovese rientra nel circuito politico iberico.

1447 Muore Filippo Maria, l'aristocrazia di Milano proclama la Repubblica ambrosiana. Il doge veneziano Francesco Foscari promuove una lega contro Milano, allo scopo di unire il Ducato alla Repubblica di Venezia. La difesa di Milano è affidata a Francesco Sforza, che dopo aver sconfitto gli avversari, si proclama signore della città nel 1450.

1454 Muore Filippo Maria, l'aristocrazia di Milano proclama la Repubblica ambrosiana. Il doge veneziano Francesco Foscari promuove una lega contro Milano, allo scopo di unire il Ducato alla Repubblica di Venezia. La difesa di Milano è affidata a Francesco Sforza, che dopo aver sconfitto gli avversari, si proclama signore della città nel 1450.

1469 Lorenzo detto il Magnifico diventa signore di Firenze e porta la città al suo massimo splendore.

1483 Venezia sconfigge il duca di Ferrara e si impossessa del Polesine, e nel 1489 conquista Cipro.


Bibliografia

-Italia medievale : struttura e geografia delle fonti scritte / Paolo Camarosano
- Roma : La Nuova Italia Scientifica, 1991
-Medioevo da leggere : guida allo studio delle testimonianze scritte del Medioevo italiano / Armando Petrucci.
- Torino : Einaudi, 1992
-Storia dell'Italia medievale : dal 6. all'11. secolo / Paolo Cammarosano. - Roma ; Bari : Laterza, 2001
-Storia dell'Italia medievale : 410-1216 / Ovidio Capitani. - Roma ; Bari : Laterza, 1992.



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